lunedì 3 ottobre 2011

Hugh Jackman - Quando il 3D è veramente di troppo.

Hugh Jackman è stato incluso nel cast di Les Miserables, pellicola di prossima produzione sotto la regia di Tom Hooper.

Come è facile intuire, il film sarà la trasposizione dell'omonimo romanzo di Victor Hugo, storia già molto potente di suo e che al cinema non avrebbe certo bisogno di spettacolarizzazioni hollywoodiane.

In una intervista a collider.com,  Hugh Jackman ha però rivelato che Tom Hooper sta valutando se girare il film in 3D. Hooper starebbe effettuando dei test di ripresa per verficare se la terza dimensione può aggiungere spessore ai personaggi e impatto emozionale al film. Lo stesso provino di Hugh Jackman è stato girato in tre dimensioni, convincendo Hooper a dare la parte all'attore in virtù della sua efficacia nelle riprese 3D.

Gli esercenti delle sale Usa ripiegheranno
su occhiali come questi per i film Sony?
Nonostante una parte del mondo del cinema si stia ricredendo sull'uso del 3D (ne ho partato in quest'articolo) e che molti spettatori si siano ricreduti prima ancora dei produttori, questa tecnologia viene tenuta in considerazione ancora troppo alta da parte delle case cinematografiche.

A questo si aggiunga la schizofrenia di produttori che non rinunciano al 3D per le loro pellicole mentre cercano modi fantasiosi e fallimentari per ridurre i costi di produzione.

Ci sono film che nessun 3D
riuscirebbe a salvare
E' notizia recente - per esempio - che Sony abbia comunicato agli esercenti cinematografici Usa che non si accollerà più i costi di distribuzione nelle sale per gli occhialini 3D. Scelta totalmente illogica perché mettte sullo stesso piano le possibilità di investimento monetario che può compiere un colosso come Sony e il propietario di una sala cinematografica (NB: nei cinema americani non c'è l'obbligo di restituzione degli occhiali a spettacolo terminato).

Insomma, il 3D pesa a tutti - produttori, esercenti e spettatori - ma le case cinematografiche sono restie ad accantonarlo del tutto per paura di essere superati da produttori concorrenti.

Uno scenario di mercato che somiglia a un psicologico duello in stile western, con la tensione che sale alta nell'attesa di vedere chi per primo rinucerà definitivamente a questa tecnologia. Persino un altro film tratto da un grande classico della letteratura, The Great Gatsby, con la regia di Baz Luhrmann, potrebbe (pedantemente) essere girato in 3D.

L'inizio delle riprese per Les Miserables è previsto per marzo 2012.


2 commenti:

nicolone ha detto...

basterebbe non andare al cinema a vedere film (o le versioni) in 3D... costano di più e quasi sempre non c'è valore aggiunto, se si esclude un mal di testa all'uscita dei film più lunghi

Sentry ha detto...

Infatti la gente sta snobbando il 3D. Sono i produttori che non si rassegnano ancora :P

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