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venerdì 3 luglio 2015

I segreti di "Batman: Arkham City" - Parte 2 - (per XBox e PS3 )

Anche se Batman: Arkham City è un titolo che conta ormai diversi anni, il precedente post di questo blog dedicato al gioco (che potete leggere qui) risulta a tutt'oggi fra i più letti di sempre.

Ho quindi deciso di dedicare altri post all'argomento, proponendo una panoramica su altri  Easter Eggs non già trattati nel post precedente.

Let's Go!


Citazioni di "Batman Arkham Asylum" presenti in "Batman Arkham City" #1

Qua e là nel gioco Batman: Arkham City è possibile trovare diversi souvenirs presi di forza dal precedente titolo Batman: Arkham Asylum. Vediamoli uno per uno.

Cavie dell'Arkham Asylum:

è stato rivelato che Hugo Strange in Batman: Arkham Asylum ha usato alcuni gli ospiti dell'Arkham Asylum come cavie dei suoi esperimenti di controllo mentale.

Ed ecco quindi che le vittime degli esperimenti ricompaiono sotto forma di Easter Egg in Batman: Arkham City. 

Nella prima parte del video, il Batman di Batman: Arkham City trova i  cadaveri degli esperimenti. Nella seconda parte del video ecco come invece comparivano queste cavie in Batman: Arkham Asylum, disperate e vaganti, nonché ridotte quasi allo stadio di non morti.

 Pazzi dell'Arkham Asylum utilizzati come cavie da Hugo Strange


Citazioni di "Batman Arkham Asylum" presenti in "Batman Arkham City" #2

Osito, l'orsacchiotto di Bane:

All'inizio del video presente in questa sezione, viene mostrato Batman  che in Batman: Arkham City trova alcune casse aventi il logo dell'Arkham Asylum. 

Ma un ritrovamento sicuramente più interessante è quello di Osito, l'orsetto Teddy con cui Bane giocava da bambino e che probabilmente è l'unico giocattolo che Bane abbia mai posseduto nella sua infanzia, tutta trascorsa in disumana prigionia.

Ecco come compare Osito in un Easter Egg di Batman: Arkham City. 

Sempre nello stesso video viene infine mostrato come compariva l'orsetto in Batman: Arkham Asylum. 


Casse con il logo dell'Arkham Asylum & Osito, l'orsacchiotto d'infanzia di Bane

Citazioni di "Batman Arkham Asylum" presenti in "Batman Arkham City" #3

La Formula TITAN del veleno di Joker:

Titan è un composto molto nocivo creato dal Dottor Penelope Young in Batman: Arkham Asylum.

Nonostante la sua nocività, il composto è in grado di fornire poteri sovrumani ai pazienti ai quali viene somministrato.

E' stato per esempio responsabile dei poteri acquisiti da Bane e è stato utilizzato anche per creare le potenti piante di Poison Ivy 

Il composto Titan in Arkham Asylum.
In Arkam City, Batman ritrova alcune casse 
del veleno del Joker derivato dal Titan
Joker utilizza il Titan come sua arma in forma di gas velenoso, sebbene abbia apportato al composto alcune modifiche e ulteriori potenziamenti.

Nella prima parte del video si vede Batman che in Batman: Arkham City ritrova alcune casse di composto Titan nella sua versione modificata dalla formula del Joker.

Nella seconda parte del video le stesse casse come erano state ritrovate da Batman in Batman: Arkham Asylum.


Casse contenenti il veleno Titan basato sulla Formula del Joker

Citazioni di "Batman Arkham Asylum" presenti in "Batman Arkham City" #4

Helena: la moglie-manichino di Clayface (Faccia d'Argilla).

Nei fumetti di Batman, Preston Payne è il terzo criminale ad aver assunto il ruolo di Faccia D'argilla (Clayface) mentre il primo e originale Clayface dei fumetti è Basil Karlo.

Sia in Batman: Arkham Asylum  che in Batman: Arkham City è appunto Basil Karlo che compare nel gioco principale nei panni di ClayFace.

Tuttavia, Preston Payne - il terzo Clayface - è talmente folle da aver sposato un inanimato manichino con sembianze femminili, da lui denominato Helena,

Come easter egg in Batman: Arkham City , Helena compare a un certo punto del gioco, abbandonata a sé stessa e fortuitamente ritrovata da Batman.

Nella prima parte del video sottostante possiamo vedere il suo ritrovamento da parte di Batman in Batman: Arkham City. Nella parte finale dello stesso video si può vedere invece la scena tratta da Batman: Arkham Asylum che mostra Helena nella stessa cella di Preston Payne.




Helena: la moglie-manichino di Preston Payne (Clayface)

Citazioni di "Batman Arkham Asylum" presenti in "Batman Arkham City" #5

Gotham City Week & Gotham Magazine.

In Batman: Arkham Asylum, nel corso del gioco Batman trova alcune copie del Gotham Magazine con in copertina vari riferimenti al Joker , a Jim Gordon, alla Injustice Gang, a Bruce Wayne, al Pinguino e a Quincy Sharp.

Lo stesso giornale viene ritrovato da Batman in Batman: Arkham City. Gli articoli in copertina sono gli stessi ma stavolta non si tratta del Gotham Magazine ma del Gotham City Week

Nel video, i ritrovamenti dei magazines come compaiono nei due giochi.




Gotham City Week & Gotham Magazine con il Joker in copertina

sabato 5 novembre 2011

Action Figures "Mez-Itz": il Batman e il Joker di Nolan

Conoscete i Mez-Itz? Si tratta di una linea di prodotti fra i tanti proposti dalla Mezco, una casa produttrice di action figures.

Più precisamente i Mez-Itz sono riproduzioni cartonistiche e miniaturizzate (e cosa intendo dicendo miniaturizzate lo vedete subito dalle foto) di personaggi dei fumetti o del cinema o dei videogames.

Per quel che riguarda i fumetti, quasi tutti i Mez-Itz riproducono personaggi DC Comics, mentre mancano i personaggi Marvel Comics che vengono invece trattati in modo analogo dalla linea Mini Muggs prodotta dalla Hasbro.

L'ultima novità fra i Mez-Itz sono le action figures ispirate ai primi due film su Batman diretti da Christopher Nolan: Batman Begins (2005) e The Dark Knight (Il Cavaliere Oscuro - 2008).

I prodotti che vedete nelle foto non sono ancora acquistabili ma solo preordinabili, al prezzo di trenta dollari l'uno, sul sito della Mezco. O almeno lo sono le figure di Batman e Joker (alte sei pollici, poco più che quindici centimetri). I due veicoli - moto e blindato - sono stati per ora solo annunciati.

Le figure hanno cinque punti di snodo (testa e arti). In alternativa sono preordinabili per ventuno dollari l'una anche le figure da due pollici (poco più di cinque centimetri) con gli stessi punti di snodo e che propongono anche i personaggi dello Spaventapasseri (Sacrecrow) e di Due Facce (Two Faces).

BATMAN: Gotham City's Dark Knight - da sei pollici

Preview per personaggi da sei pollici

Preview per personaggi da sei pollici

Preview per personaggi da due pollici




venerdì 4 novembre 2011

I segreti di "Batman: Arkham City" (per XBox e PS3 )

Il 21 ottobre scorso Warner Bros Games e Rocksteady Studios hanno pubblicato anche in europa il videogame Batman: Arkham City, disponibile per Xbox 360 e PlayStation 3.

Sono quindi sicuramente molti i giocatori che in questo momento sono impegnati nella ricerca delle Easter Eggs (missioni secondarie e bonus vari) disseminate nel gioco. [Un altro post dedicato agli Easter Egg di Batman: Arkham City è qui]

Se siete fra questi, eccovene una lista non esaustiva per aiutarvi a scovarle.

Lo Spaventapasseri (Sacrecrow)

Sacrecrow faceva parte del cast del precedente titolo Arkham Asylum, ma in Batman: Arkham City questo personaggio non compare. Se ne avverte comunque la presenza minacciosa.

Dovrete scovare anzitutto una piccola imbarcazione lungo la costa della città. Piombateci su e incamminatevi sottocoperta, dove scoprirete un paio di sventurate cavie umane che lo spaventapasseri ha usato per le sue sperimentazioni del siero della paura.

Sempre nello stesso luogo, esiste un altro segno della presenza dello Spaventapasseri: una fattura commerciale che rivela che altre spedizioni del siero sono in arrivo a Gotham.

La presenza dello Spaventapasseri


Killer Croc

Il cattivissimo cannibale Killer Croc ha già rotto le scatole abbastanza a Batman in Arkham Asylum, frapponensosi fra il pipistrello e il Joker.

Ma siccome le rotture di scatole nella vita non sono mai abbastanza, ecco che Croc torna anche in Batman: Arkham City. Stavolta non è però così onnipresente e per scovarlo dovrete cercarvelo col lanternino.

Lo potrete rintracciare da qualche parte nelle fogne, tenuto separato da Batman da una grata ma comunque sprezzante nel lanciare verso il pipistrello le minacce di morte più terribili.

Killer Croc


Azrael

L'angelo della morte Azrael, che un tempo fu persino un sostituto folle per il pipistrello, tiene d'occhio Batman a distanza durante gran parte del gioco. Non lo vedrete facilmente perché si mantiene costantemente nell'ombra.

E' utilissimo però riuscire a rintracciarlo, perché con gli indizi sibillini che vi fornirà potrete scovare vari bonus di gioco.

Nel caso abbiate problemi per trovare Azrael, il video qui sotto potrà senz'altro esservi di aiuto. Tenete presente che i bonus disponibili variano a seconda della piattaforma di gioco che state utilizzando.

Azrael


Il Pinguino

Questo è un Easter Egg - anzi una serie di easter eggs - difficile da scovare ma molto suggestivo. Lungo la città sono sparpagliati dei nastri audio su ognuno dei quali è incisa la voce di vari antagonisti di Batman.

Le voci registrate sono tratte dalle conversazioni tenutesi per scopi (per così dire) terapeutici fra vari supercriminali e il dottor Hugo Strange, cioè lo psichiatra presso l'Arkham Asylum che è immensamente folle (e supercriminale) a sua volta. 

E in uno dei nastri c'è quindi anche la voce del Pinguino.


Calendar Man

Harvey Dent, alias Due Facce, ha preso il controllo di Calendar Man per cui questo singolare criminale è tenuto prigioniero all'interno del palazzo di giustizia.

Costui però può fornire a Batman indizzi molto utili, a patto che si torni a parlare con lui più volte durante il gioco, in corrispondenza di quelle che sono le dodici festività ufficiali negli Stati Uniti (per esempio: Halloween).

Per ognuna di queste date, l'indizio che Calendar Man vi fornirà sarà diverso.


 Calendar Man



Radiomessaggi nascosti

Il dispositivo di decodifica che Batman ha in dotazione può essere usato anche come ricevitore di segnali radio.

I messaggi hanno bisogno comunque di essere decodificati secondo criteri di decriptazione che richiedono, da parte del giocatore, un minimo di intuitività matematica.

Quello che potrete scoprire decodificandoli può riservare sorprese notevoli, che aumenteranno di molto il divertimento durante il gioco.
 Radiomessaggi



Joker Junior?

Easter Egg abbastanza facile da scovare, la cui funzione probabilmente è più che altro di anticipazione sul prossimo titolo della serie. Si tratta però di una trovata davvero divertente.

In una fase molto iniziale del gioco, Batman rintraccia in una acciaieria il nascondiglio del Joker. Seguendo alcune indicazioni fornite dal gioco stesso è qui possibile rinvenire un test di gravidanza già usato e che indica un esito positivo.

Tutto perciò lascia pensare che Joker abbia messo incinta Harley Quinn

 Joker Junior?



Furto di Identità

Nella missione Furto di Identità si viene a conoscere l'esistenza di un misterioso dottore malvagio in grado di rubare l'identità di chiunque e assumerne i connotati fisici.

Sarà perciò ancora più soprendente per Batman scoprire infine che l'identità che il criminale sta impersonando è proprio quella di Bruce Wayne.



 Furto di Identità - parte 1


 Furto di Identità - parte 2


Omicidio dei Coniugi Wayne

Okay, dovrete cercarvelo un po' ma alla fine troverete il punto preciso in cui, quella maledetta sera in cui i coniugi Wayne portarono Bruce al cinema, vennero uccisi davanti agli occhi del figlio.

Così potrete dire "Hey! Io c'ero!". Son cose, neh?

Certo però che questa polizia di Gotham è davvero inefficiente se dopo tanti anni non ha ancora sgombrato la scena del crimine dai rilievi scientifici.

 Scena del Crimine per l'Omicidio dei coniugi Wayne


Catwoman e la morte di Batman

Diversamente che nei fumetti, in un videogame il personaggio principale può anche morire (definitivamente) durante la missione.

E sembra proprio che in Batman: Arkham City il pipistrello correrà seriamente il rischio di passare a miglior vita, tanto che a un certo punto vi verrà data la possibilità di scegliere se inviare Catwoman in suo soccorso o lasciare Batman a cavarsela da sè (con tutti i rischi del caso).

 Catwoman e la morte di Batman

Fonte: CBR

martedì 25 ottobre 2011

domenica 11 settembre 2011

Recensione: Detective Comics #1 (The New 52)

A Tony Daniel è riuscito il colpaccio. Farsi affidare sia testi che matite del Detective Comics di un nuovo corso editoriale come questo, può solo far schizzare in alto il suo prestigio come autore. Anche se il risultato artistico non dovesse essere tremendamente eccellente.

Ma è evidente che Daniel spera anche di far bene. Mette impegno nei disegni, più convincenti rispetto ai suoi standard, e a Batman contrappone subito la sua massima nemesi: il Joker.

Alla prima sfogliata le pagine sembrano meravigliose (e figuravano tali anche nelle anteprime), ma seguendo la storia ci si accorge di qualche difettuccio anatomico di troppo e di qualche inquadratura controintuitiva. Cose che non aiutano la narrazione.

Un problema non da poco perché Tony Daniel sta palesemente tentando di imitare Frank Miller. E non solo nel senso che Daniel sta mutuando da Miller la tecnica narrativa, per ora goffamente scopiazzata in più di qualche punto, ma nel senso che sta anche badando a costruirsi una reputazione quale autore completo di narrativa disegnata.

L'uso sapiente e integrato di ballons, didascalie, inquadrature e scomposizione della pagina (affinché ogni elemento contribuisca al racconto con ritmo, e ne rafforzi l'efficacia letteraria) è però ancora qualcosa di cui Tony Daniel sembra non aver ancora colto appieno la grammatica.

Il lavoro è sì buono ma il risultato è molto lontano da Frank Miller. Né Daniel pare nel frattempo provare a sintetizzare un proprio linguaggio personale. Più di qualche passaggio risulta narrativamente confuso, anche se si può sperare che queste abilità miglioreranno rapidamente di numero in numero.

La buona impressione generale dell'albo deve perciò molto anche ad altri elementi: le chine di Ryann Winn e la straordinaria colorazione di Tomeu Morey. Colori scuri con contrasti netti dei quali si può dire che non tradiscono la tradizionale cupezza delle atmosfere di Batman e al contempo comunicano una piacevole leggerezza.

- Batman: Chiunque altro
ti ucciderebbe
- Joker: Questo è il tuo
problema. Non hai lo stomaco

E' un nuovo corso. Qualcosa
di diverso dal pacifismo
a oltranza? No, eh?
La storia: un Joker così grandguignolesco si è visto di rado. La virata del suo comportamento omicida verso lo stile Hannibal the Cannibal è una scelta precisa di Daniel, ma se sia una scelta pretestuosa solo gli albi successivi potranno dircelo.

Joker è meno farsesco nel look, meno grottesco nei tratti somatici e sempre dotato del suo fedele accompagnamento di gadget carnevaleschi. Un Joker comunque più incomprensibile che mai e che a giudicare dal finale dell'albo non sarà neanche il fulcro del proseguio. Frettolosamente - o forse no, ma staremo a vedere - in chiusura viene introdotto un altro villain in qualche modo connesso a Joker.

Insomma, per Detective Comics un albo d'esordio con luci e ombre. Qualità molto buona ma anche il timore che negli albi successivi si possano ricevere brutte sorprese riguardo il risultato artistico complessivo.


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