Mentre già dal 5 luglio scorso
Fox ci sta presentando anche in italia
Falling Skies - serie televisiva di fantascienza con
Steven Spielberg alla produzione - cresce oltreoceano l'attesa per il debutto della seconda serie di fantascienza prodotta da
Spielberg:
Terra Nova.
La serie TV esordirà in Usa il 26 settembre, sempre su
Fox.
A ottobre la vedremo anche in Italia. L'avvio prevede la trasmissione dell'episodio pilota che avrà una durata di due ore e che ha accumulato numerosi ritardi durante la sua realizzazione.
Il serial si propone di raccontarci le vicende della
famiglia Shannon e della decima ondata di coloni umani che dalla Terra del 2146, ormai in disfacimento ecologico, tornano indietro nel tempo fino al
Cretaceo di ottantacinque milioni di anni fa. Gli Shannon andranno così a infoltire la popolazione di
Terra Nova, un insediamento umano la cui ambizione è quella di ricostruire da zero il futuro della civiltà.
Terra Nova rappresenta il tentativo di portare in una serie televisiva, su base regolare, uno spettacolo che gioca con suggestioni di sicura presa sullo spettatore: il fascino eterno e universale esercitato dai dinosauri, la forte tensione narrativa creata - come nella trilogia di
Jurassic Park dello spesso
Steven Spielberg - dai tentativi umani di sopravvivere ai dinosauri stessi, e infine l'impatto fortemente immaginativo di uno scenario lussureggiante e primordiale come quello iper-spettacolare visto in
Avatar di
James Cameron.
"I dinosauri e gli uomini insieme, come Dio comanda!"- ha scherzato il produttore esecutivo
René Echevarria in una recente conferenza stampa di presentazione della serie al
Comic-Con di
San Diego.
Come richiamo esplicito ad
Avatar - nonché sicuro aggancio per gli spettatori - uno dei ruoli chiave è stato affidato a
Stephen Lang (il
Colonnello Miles Quaritch in
Avatar) che in
Terra Nova interpreterà il comandante Nathaniel Taylor, leader carismatico della colonia nonché pioniere assoluto dell'insediamento umano.
L'ambizioso progetto di portare in TV la stessa spettacolarità di
Jurassic Park o
Avatar si scontra con l'enormità dei costi di produzione e con la quantità immane di lavoro tecnico da realizzare. Principalmente per questo la serie è stata più volte annunciata e rimandata, come ha spiegato ancora il produttore esecutivo
René Echevarria, il quale però ci assicura che il supervisore degli effetti visivi
Kevin Blank ha definitivamente perfezionato i sistemi per realizzare ottimi lucertoloni con settimanale regolarità.
Il trailer ufficiale dell'episodio pilota è stato pubblicato per la prima volta lo scorso aprile e da luglio ne esiste anche una versione in italiano. A dire dei produttori esecutivi il già buon livello tecnico che il trailer ci mostra è stato ampiamente superato dal perfezionamento continuo delle tecniche di realizzazione elaborate nel frattempo per la serie.
Tuttavia i produttori ci tengono anche a non ingannare nessuno e avvertono che nonostante la produzione dell'episodio pilota sia costata non meno di 16 milioni di dollari, gli effetti tecnici di una serie TV non potranno mai eguagliare i livelli di quelli di un film come
Avatar.
Altra avvertenza dei produttori è che nonostante i dinosauri del Cretaceo fossero in prevalenza erbivori e non carnivori, la serie soddisferà "
la vostra sete di sangue".